Concetti base dell'allenamento nel triathlon (e non solo)

Questa è la definizione che da Carlo Vittori olimpico nel ’52 a Helsinki e allenatore, tra gli altri, di Pietro Mennea:

“L'allenamento sportivo moderno è un processo pedagogico educativo complesso che si concretizza nell'organizzazione dell'esercizio fisico ripetuto in quantità ed intensità tali da produrre sforzi progressivamente crescenti in una continua variazione del loro sviluppo, per stimolare i processi di "supercompensazione" dell'organismo e migliorare le capacità fisiche, psichiche, tecniche e tattiche dell'atleta, al fine di esaltarne e consolidarne il rendimento in gara”.

Ho evidenziato le parole che per me sono le più importanti. Mi piace molto questa definizione perché è molto ricca e ogni sua parola è un'occasione di personale approfondimento.

“Processo”

Perché l’allenamento è qualcosa che “procede”, che non si ferma e che segue le persone tutti i giorni. Non è un evento isolato e non si separa da tutto quello che ci circonda.

“Complesso”

Chiariamoci dicendo che le cose non sono semplici e quindi le difficoltà non mancheranno.

“Organizzazione”

Introduce il Principio della sistematicità secondo il quale sono necessari dei momenti di pianificazione nei quali ad ogni periodo della preparazione viene assegnato un obiettivo primario e alcuni secondari.

“Esercizio ripetuto”

Introduce il Principio della continuità del carico

“Quantità e Intensità”

Come per dire: dobbiamo mettere dei paletti!

“Progressivamente”  

Introduce il Principio della progressività del carico e il Principio dell’adeguatezza

“Continua variazione”  

Introduce un concetto chiave: non ci possiamo aspettare un miglioramento se facciamo sempre le stesse cose!

“Stimolo e supercompensazione”

Introduce il Principio di unità tra carico e recupero

“Gara”

Non si concepisce un allenamento che non sia finalizzato alla partecipazione ad una o più gare. Per tutti coloro che non più giovani e che per i motivi più vari non competono ad alto livello si aprono diversi scenari. Le gare sono un fine o un mezzo? Sicuramente sono un momento importante per la vita di tutti gli atleti!

“Consolidare”

L’allenamento deve preparare alle situazioni che si vivranno in gara e fa in modo che le nostre risposte alle situazioni che si presentano durante il suo svolgimento non siano improvvisate ma sperimentate e apprese in maniera stabile e durevole. Cosa significa correre un 10000? Correrlo partendo già da una condizione di affaticamento è la stessa cosa?

In questa ottica allenarsi per il triathlon è veramente affascinante.