CREMONA – C.I. DI DUATHLON A STAFFETTA - 2008

30-03-2008

CREMONA – C.I. DI DUATHLON A STAFFETTA

E’ SUCCESSO DI TUTTO

 

È iniziata tra mille difficoltà la trasferta di Cremona, dove domenica 30 marzo si sono svolti i Campionati Italiani di Duathlon a Staffetta sulla distanza Super Sprint per la società di Torre del Greco!

Tuttavia, tra infortuni e influenze dell'ultima ora, si è riusciti a costituire tre squadre, due maschili ed una femminile, forse un primato per le società campane. Bellissima domenica mattina a Cremona, fantastico il centro storico dove c'è stata la partenza della gara, un'organizzazione perfetta che è riuscita a gestire 900 atleti.

La cronaca della gara vedeva l'atleta della Ermes, Geza Halasz arrivare in zona cambio tra i primi 40 (su 229 primi frazionisti!), cadere all'inizio della frazione di bici, con la ruota anteriore piegata e sanguinante da un braccio, non potendo andare più forte di 20 km all'ora, egli riusciva eroicamente a dare il cambio a Maurizio Columbro che realizzava il miglior tempo della squadra, prodigandosi in un sorprendente recupero. Come se non bastasse, Antonio D'Ambrosio ed Elisabetta La Guardia, sbagliavano tragitto, percorrendo rispettivamente 500 mt e 2 km in più in bici. Ottima prestazione di Margherita Ballivo che con soli 15 giorni di preparazione portava a termine la gara migliorandosi di quasi 9 minuti rispetto al tempo fatto registrare in allenamento sulla medesima distanza solo una settimana prima. Non finiscono mai di sorprendere le prestazioni di Manuele De Vito che, partendo alla morte come prima frazionista, riusciva a dare circa 1 minuto e mezzo alla quotata rivale campana della Forum, Claudia Casola. Buona la prestazione del giovane (1° anno junior) Mario Picardi che dimostrava i suoi miglioramenti e le sue qualità soprattutto nella frazione di corsa. Sempre in costante miglioramento, l'affidabile e pronto Enrico Simeoli che concludeva la seconda frazione passando il testimone a Giuliano Trematerra. Quest'ultimo, il vero eroe della spedizione, gareggiando con una grave pubalgia pur di permettere alla seconda staffetta maschile di partecipare, completava la sua frazione con un tempo inaspettato per la sua condizione fisica.

Positivo, tutto sommato, il bilancio di questa lunga trasferta…con l'esperienza maturata quest'anno ed un po' di sfortuna in meno, l'anno prossimo andrà sicuramente meglio.