OTTIMO ESORDIO DELLA ERMES NEL CIRCUITO TRIATHLON SUD

FORIO D’ISCHIA, prima TAPPA: seconda squadra per numero di presenze con ben 16 uomini e 3 donne per la gara sprint, 1 youth m per la gara di aquathlon.

Ora più che mai, la Ermes Campania si conferma una realtà di primo piano nel panorama del triathlon del sud Italia: lo dicono i numeri!.

Di seguito, riportiamo il resoconto delle prestazioni, atleta per atleta, stilato da Luigi Mastriani, sulla partecipazione dei nostri alla gara di triathlon sprint di Foro D'Ischia, valevole come prima tappa del Circuito Nazionale Triathlon.

Iniziamo col sottolineare la brillante prestazione di Leonardo Trani che sfruttando il sostegno del pubblico amico e la conoscenza del percorso, pur non spingendo al massimo, riusciva ad essere il primo della Ermes al traguardo e 19° assoluto. Va a lui il premio speciale assegnato dall’organizzazione al miglior ischitano in gara!

Seguono tre esordienti sulla distanza: Francesco Scorza, Salvatore Parnolfi e Ciro Cerqua, rispettivamente 29°, 36° e 41° assoluto; Francesco e Ciro, dopo ottimi tempi nel nuoto, riuscivano a gestire bene le altre due frazioni, mentre Salvatore, dopo aver gestito discretamente il nuoto e la bici, riusciva a piazzare un buon risultato cronometrico nella corsa, facendo ricordare un non lontano passato da eccellente podista.

Al fotofinish è l’arrivo di Daniele Castaldo (46°) e Eddy Festuccia (47°), quest’ultimo, dopo aver condotto tutta la gara avanti al compagno veniva superato (da un M1) per pochi centimetri sul finale.

Bene Vincenzo Medugno (49°) che dopo due buone frazioni perdeva nella corsa finale soprattutto per mancanza di allenamento specifico.

Angelo Antonio Giamundo è 53°, pur non smentendosi nelle due frazioni conclusive (bici – corsa), riesce finalmente a far registrare qualche progresso nel nuoto.

Buona la prestazione di Umberto Orlacchio, 59°, esordiente nel triathlon ed atleta di casa. Anche se allenato soprattutto nella corsa, si difende nel nuoto e e riesce a dire la sua in bici.

Sempre sui suoi livelli Gennaro Di Marino, 81°, sofferente soprattutto nella corsa, sui suoi standard nel nuoto e in bici.

Seguono tre Ermestriani tutti con lo stesso risultato cronometrico (1h,25’), Umberto Montemurro, Salvatore Barbieri e Giovanni Del Vecchio, rispettivamente 88°, 90° e 92° al traguardo.

Fabio Zabatta è 101° con prestazioni nelle tre frazioni più o meno sullo stesso valore tecnico, buono l’esordio.

Enrico Simeoli (104°), partito bene col nuoto, perdeva qualcosa in bici e corsa, chiudendo la gara sui suoi tempi.

Infine, Antonio Esposito, 107°, anch’egli alla prima esperienza in una gara multidisciplina, si difendeva nel nuoto, perdeva in bici per mancanza di allenamento specifico su un percorso alquanto duro per un neofita e chiudeva bene con la corsa. E' da premiare il coraggio avuto in una gara che per lui aveva molte incognite.

Tra le donne, sfortunata la prestazione di Daniela Calvino che dopo un’ottima frazione natatoria bucava in bici ed era costretta al ritiro.

Sotto tono la performance di Manuela De Vito, stanca per le gare di salvamento fatte il giorno prima e la mattina stessa della gara, chiude al 5° posto. Quando capirà, la bionda, che è un essere umano e non un robot?

Daria Verde, penalizzata nel nuoto e in bici, concludeva, con una buona frazione di corsa all’ 8° posto.

Per l’aquathlon youth, Simone Miramare che, pur non essendo nuotatore, affronta con coraggio la frazione marina arrangiandosi al meglio, recupera quindi successivamente, grazie alle sue doti podistiche sul finale.