Lago del Salto 2012 - Triathlon - a mangiare e bere

Angelo e Eddy si cimentano nell'anomala distanza dell'Over Olimpico 1,8 - 60 - 14;
Io (Eddy) per provare una distanza più lunga e soprattutto per vedere se migliorano le prestazioni senza doversi preoccupare di stare in gruppo, visto che la gara è senza scia, Angelo ha già fatto anche un medio quindi si gode la bella giornata e la manifestazione organizzata molto bene con il suo proverbiale buonumore.

Subito c'è da segnalare che, essendo una gara promozionale, i controlli dei giudici di gara non erano certo serrati, infatti quasi tutti hanno iniziato a raggrupparsi sfruttando le scie nella frazione in bici, cosa che ha portato a tantissime ammonizioni, una squalifica e la delusione per chi sperava di provare una gara diversa.
I risultati finali sono stati molto falsati segnando una netta distinzione tra i furbi e gli onesti, ci sono state contestazioni e anche litigi, ma il clima generale è rimasto sempre quello di una festa, bello il posto e con un pasta party finale ricco e variegato.

Anche i rifornimenti durante la gara erano abbondanti e puntuali: molta acqua in bici e zona delimitata per gettare le bottiglie vuote, per la frazione di corsa invece due punti di ristoro con -acqua -coca cola -sali minerali -frutta -dolci.

Pasta party finale con due tipi di pasta (molto buona a mio parere) e poi salumi, formaggio, prosciutto, frutta, dolci, yogurt, di tutto da bere.

Cronaca della gara: Angelo cerca di sistemare la chiusura lampo del mio body, che già avevo smarrito a Castel Volturno e Salvatore B. ha ritrovato, ma non c'è nulla da fare, mi tuffo col body aperto che imbarca acqua e contribuisce a distruggere definitivamente la mia spalla sinistra devastata dalla caduta sempre a C.V., i due antidolorifici non fanno effetto come speravo e nuoto 1,8km praticamente con un braccio solo, esco col 12esimo tempo;
anche Angelo accusa molto la prima frazione, che in questa distanza anomala lo porta ad uscire molto tardi con un tempo vicino a quello che ottiene nei successivi 14km di corsa.

La seconda frazione diventa molto dura, infatti c'è poca salita e lieve, ma curve difficili con buche, sabbia e brecciolino sull'asfalto. Tanto vento.
Ed è qua che i furbi in gruppo fanno la differenza.
Io e Angelo procediamo in solitaria e con fatica, entrambi chiudiamo in poco più di 2 ore, 30km\h di media che ci portano lontano dalle posizioni migliori ottenute con qualche aiuto.

Terza frazione e come speravo quelli che in bici hanno forzato molto iniziano a cedere e io a risalire le posizioni, come sempre aumento solo nel terzo giro ma sorpasso forse 30 persone nei 14km di corsa e arrivo al 43esimo posto, 11esimo di categoria.
Angelo ha ancora energie per fare 1h04' che non basta per rimediare al ritardo in acqua ma lo porta intorno alla posizione 100 in una gara con TUTTI da S3 in su, tantissimi master e quasi 180 uomini alla partenza.

Ciao a tutti.
Angelo e Eddy