LA ERMES NON MOLLA.....MAI!!!!!!

Tirrenia

Come tutte le nostre trasferte anche questa di Tirrenia non poteva essere da meno e si è distinta per una serie di peculiarità ed eventi imprevisti. Gia venerdì sera al nostro arrivo in albergo (Regina Mundi), abbiamo trovato all’accoglienza una, seppur gentile, tanto anziana signora che per espletare le procedure di accettazione e assegnazione stanze ha amplificato il calvario del nostro gia difficile viaggio. I bambini di Ciro e Daniela ormai dormivano, Daniela si chiedeva se fosse quelle la vera Regina Mundi, mentre Vincenzo si domandava come mai quella persona anziana, vista l’ora tarda, fosse ancora in piedi. Alla fine, tuttavia, siamo fortunatamente riusciti a comunicare e ad avere ognuno il proprio posto in una stanza.

Quella di sabato è una buona giornata, il mare è calmo, il programma prevede prima la partenza delle ragazze, poi delle cinque batterie maschili.

Per la cronaca, Daniela dopo la sua sempre brillante frazione di nuoto, effettua un buon parziale in bici in scia di gruppi importanti e si difende nell’ultima frazione di corsa, il tempo finale è 1h,11’,30”, ottimo!

Per quanto riguarda Manuela, dopo aver effettuato una buona frazione di nuoto, resta sola in bici riuscendo ad entrare in gruppi solo per poco tempo, sui suoi standard la frazione di corsa, tempo finale: 1h,16’,49”.

Riguardo la gara maschile, in seconda batteria c’è Leonardo Trani, in terza c’è Ciro Cerqua, Vincenzo Medugno e Francesco Scorza, il quinta ed ultima, quella dei non professionisti, c’è il sottoscritto (Luigi Mastriani), Enrico Simeoli, Antonio Esposito e Fabio Zabatta.

Leonardo effettuava una buona frazione di nuoto in 12’,36”, fa registrare i migliori parziali della Ermes nella frazione di bici e in quella di corsa, rispettivamente: 30’,07” e 20’,58”.

Ottima la frazione da nuoto di Ciro, Vincenzo e Francesco che, non solo primeggiano nella loro batteria, riescono anche a raggiungere e superare molti atleti della batteria partita prima. Dei tre nel complesso Francesco riesce a tenere maggiormente nelle altre due frazioni, Ciro si difendeva bene mentre Vincenzo, causa una bevanda offerta da Daniela, è costretto a fermarsi e camminare nella corsa per crampi addominali.

Per la batteria dei non professionisti, escono dall’acqua nell’ordine Esposito, Simeoli, mostrando importanti progressi natatori, poi il sottoscritto e, infine Zabatta; in bici, pur non riuscendo ad esprimermi sui miei standard, colmo il gap con i compagni di squadra accumulando anche un esiguo vantaggio in zona cambio mentre, Fabio Zabatta, alle mie spalle, riesce a raggiungermi e superarmi proprio al cambio mostrando tutte le sue doti ciclistiche; nella frazione di corsa inesorabilmente vengo ripreso prima da Esposito e poco dopo da Simeoli mentre Zabatta, gia avanti a me, supera il traguardo primo dei quattro Ermes.

Nel pomeriggio, purtroppo, ci giunge la notizia che Daniele, per problemi familiari, non può spostarsi da Napoli, pertanto due squadre crono TTT previste saltano, per la mancanza anche di Daria e Giuliano che con lui dovevano partire. Manuela e Daniela fanno l’impossibile per vedere di organizzare il viaggio almeno per Daria, l’impresa è veramente ardua e alla fine, pur di far gareggiare le due ragazze rimaste si organizza una TTT mista fuori concorso per l’indomani ed io sono costretto a sacrificarmi.

In serata il dibattito si apre sulle metodiche di allenamento, descrivo quella che da qualche anno seguo assiduamente: l’allenamento ideo-motorio, più ideo e poco motorio; per la mia esperienza funziona abbastanza, è un lavoro tutto di testa, bisogna concentrarsi molto, l’aspetto motorio è previsto solo in gara, se non altro consente di portare a termine le gare non arrivando ultimo.

I ragazzi non sembrano convinti, per quanto mi riguarda ci sono una serie di vantaggi: non si perde tempo per gli allenamenti, non si subiscono infortuni e non si usura il corpo che si mantiene sempre sano e integro.

La giornata di domenica è nuvolosa, la pioggia ci grazia quasi fino al termine delle gare, poi pasta party e premiazioni bagnate.

Per la cronaca, la prima squadra a partire è la TTT mista, nella prima frazione il sottoscritto, dopo aver raggiunto insieme alle sue compagne la squadra partita prima, trovandosi improvvisamente in mezzo a tante donne, perdeva l’orientamento ed il contatto con le compagne, non riusciva a decidere quale donna dovesse seguire. Archiviata la frazione di nuoto come disastro agonistico, si passa alla bici, si inizia subito a tirare, Daniela tiene mentre Manuela, pur tenendo in rettilineo, perdeva spesso il contatto ai giri di boa, la mia era un’ottima prospettiva quella in gruppo e facevo il possibile per non staccarmi, Daniela, ad un certo punto, si attacca ad un gruppo di uomini oltre i 40 km/h, non la seguo per non perdere Manuela. Nell’ultima frazione viste le mie condizioni fisiche, l’allenamento ideo-motorio non consente di fare due gare in due giorni, rallento e dico alle mie compagne di andare. A 200 mt dall’arrivo, invece di scattare, mi concedo qualche minuto al microfono della Ricò.

Buone le performance delle due squadre maschili composte da Cerqua, Medugno, Scorza e Trani, Simeoli, Zabatta. I primi effettuano un’ottima frazione di nuoto recuperando molte squadre, buone le altre due frazioni, sfiorano i 40 km/h di media in bici e sono leggermente sopra i 4’ a km nella corsa. La seconda squadra si difende come può nel nuoto dovendo attendere Fabio ancora non perfettamente in condizione, buona la frazione di bici che vede Leonardo tirare, Enrico riesce a fare la sua migliore media, discreta la corsa che vede Enrico e Fabio sui loro limiti.

Non c'e che dire....anche in mezzo ai guai, la ERMES non molla mai!